Icoss è stata aperta in più riprese, dal basso, nell’agosto del 1994 e 1995, da Andrea Affaticati e Antonio Castiglioni. Si sviluppava per 13 lunghezze, congiungendosi alla Paleari. Nel corso dell’apertura oltre al materiale tradizionale, erano stati utilizzati alcuni spit da 8mm piantati a mano, fix da 8 mm piantati con il trapano (in particolare sulle soste) ed alcuni microfix in due brevi tratti in artificiale.
Nell’estate del 2004, sempre da Andrea Affaticati e Antonio Castiglioni, sono stati aperti dal basso il 15 e 16 tiro e la via è stata interamente riattrezzata. Sono stati sostituiti tutti i chiodi tradizionali (quasi tutti knife blade) che si trovavano in pessime condizioni e gli spit a mano. I fix da 8 mm sono stati controllati ed in alcuni casi sono stati lasciati, i micro fix sostituiti con fix del 10. Le soste nuove sono tutte attrezzate con 2 fix inox da 10 mm, le vecchie soste con 2 fix da 8mm a cui è stato aggiunto un fix inox da 10 mm. La riattrezzatura è stata fatta mantenendo la via nelle stesse condizioni in cui è stata aperta. Solo in tre tratti, nelle prime lunghezze, la chiodatura è stata un poco accorciata. Nei tiri più facili, la distanza massima tra le protezioni non supera i 5/6 metri.
Icoss è percorribile senza materiale aggiuntivo e volendo portare materiale sono consigliati BD Camalot da 0.5 a 2 e un 4 (per la L14) ed una serie di stopper. Sono rimasti in via alcuni chiodi tradizionali che è bene verificare prima dell’uso. Durante il lavoro di recupero del materiale in parete, con l’aiuto di Massimo Malpezzi è stato attrezzato dall’alto il primo tiro, che ora permette di arrampicare sin dalla base senza dover risalire lo zoccolo della parete. E’ stata quindi tolta la corda fissa, in pessime condizioni, che pendeva dalla sosta dell’ultima doppia sullo zoccolo. Il primo tiro è anche utilizzabile per giungere alla rampa erbosa che porta alla classica Paleari.
apritori | chiodatori
Andrea Affaticati e Antonio Castiglioni, agosto 1994-95, estate 2004
prima libera
Davide Grassi Monti, maggio 2005
materiali
14 rinvii
mezze corde da 60 metri
friend Camalot da 0.5 a 2 e un 4 (per la L14)
1 set di stopper
casco da arrampicata
descrizione
La via attacca al centro della parete, a destra del diedro che delimita le rampe erbose dello zoccolo. Scritta alla base di un corto diedro, 20 metri circa a sinistra dell’attacco di Tacchi a spillo.
L1 Salire il diedro poi a destra per placche e cengette erbose. Superare una fascia nerastra verso destra e proseguire per la placca a destra del diedro. (50 metri, 5c, 9 fix, S1 con 2 fix)
L2 Dalla sosta traversare a sinistra e risalire gli ultimi metri del diedro. Uscire a sinistra, seguire balze erbose traversando 20 metri verso sinistra sino alla base di una placca costeggiata a sinistra da un canale detritico. (25 metri, facile, S2 con 2 fix)
L3 Salire la placca sopra la sosta, poi a destra su cengia erbosa sotto un raddrizzamento. Salirlo e portarsi verso sinistra per 4/5 metri sostando su cengetta erbosa alla base di una placca. (30 metri, 5b, 4 fix, S3 con 2 fix)
L4 Diritti in placca sopra la sosta mirando a un diedrino. Quando termina spostarsi a sinistra e nuovamente in placca leggermente in diagonale verso sinistra sino a raggiungere gradino alla base di una fascia di roccia nera. Superarla in diagonale verso sx fino alla sosta su gradino erboso. (28 metri, 6a+, 8 fix + 1ch, S4 con 3 fix)
5L Diritti sopra la sosta 2 metri in stretto diedrino, allo spit spostarsi a destra in placca e seguire una sottile fessura sino ad un gradino erboso. Diritto dal gradino a prendere una fessura a destra di un piccolo tetto che si segue sino ad un altro gradino, lasciando a destra un alberello. (25 metri, 6a, 5 fix + 1 ch, S5 con 3 fix)
L6 In orizzontale a destra per 2 metri, superare leggero bombamento, poi verso sinistra in placca per entrare in un vago diedrino che porta ad un'evidente lama. Raggiungerla e seguirla verso destra sino ad un gradinetto nascosto da cui si traversa in orizzontale a sinistra in placca per 4 metri. Sempre in placca, diritto poi diagonalmente a destra per giungere ad un gradino sotto un piccolo tetto dove la parete diventa verticale (35 metri, 6b+, 8 fix + 2ch, S6 con 3 fix)
L7 Superare il tetto sopra la sosta, rimontare un gradino su cui si traversa a destra fino ad una fessura verticale che permette di raggiungere una grande lama che si segue verso sinistra fino al termine. Con un passo in placca prendere una cengetta che porta verso destra in una rampa con evidenti blocchi. Seguirla fino a quando termina su comodo gradino erboso.(35 metri, 6c+, 10 fix + 2ch, S7 con 3 fix)
L8 Diritti in placca verticale sopra la sosta per 7/8 metri, poi spostarsi a sinistra e proseguire diritti fino ad una corta lama. Salirla verso sinistra rimontando un gradino dal quale si traversa 10 metri a sinistra in leggera discesa fino ad aggirare uno spigolo per sostare su gradino alla base di piccola rampa. (25 metri, 6b, 10 fix, S8 con 2 fix)
L9 Salire la placca a sinistra della sosta in diagonale verso sinistra per 10 metri circa e poi traversare sempre verso sinistra in orizzontale fino ad una comoda cengetta. (22 metri 6a+, 6 fix, S9 con 3 fix)
L10 Dalla sosta a destra su placca poi diritto fin sotto a piccolo tetto che si supera a sinistra entrando in uno stretto diedrino. Quando finisce spostarsi a sinistra in placca entrando in un diedro che si segue fino al termine uscendo a destra su un gradino. (28 metri, 7b? (6c/A1), 12 fix, S10 con 3 fix)
L11 Continuare sulla faccia destra del diedro per sottili fessure fino a che si raddrizzano e portano ad un piccolo gradino. (20 metri, 6a/6b, 6 fix, S11 con 3 fix)
L12 Dritti sopra la sosta in vago diedro leggermente strapiombante per circa 12 metri poi in traverso a sinistra, inizialmente in leggera discesa, fino a doppiare uno spigolo che delimita una grande rampa diagonale verso destra. Sostare nella rampa. (25 metri, 7b+? (6b/A1), 13 fix, S12 con 3 fix)
L13 Seguire la rampa un poco erbosa fino al termine. Salire poi diritti in leggero strapiombo superando due piccoli tetti e per rampetta verso destra a raggiungere placca con sosta su staffe. (25 metri, 6b+, 7 fix + 1 ch, S13 con 3 fix)
L14 Dalla sosta a sinistra in placca fino a corta lama, poi sempre in placca verso destra puntando la partenza di una grande fessura diedro. Risalire tutta la fessura uscendo su comodo gradone che si segue pochi m. verso destra fino alla sosta. (35metri, 6c+, 12 fix, S14 con 3 fix)
L15 Spostarsi su gradini verso destra fino alla base di un'evidente lama. Salire tutta la lama proseguendo per corti diedrini fino ad una rampa diedro diagonale verso destra. (35 metri, 6a+, 6 fix, S15 con 2 fix)
L16 Salire tutto il diedro diagonale verso destra lungo la stretta faccia di destra. Al termine uscire traversando in placca a destra 4/5 metri fino alla sosta di Tacchi a spillo. (50 metri 6a, 8 fix in comune con Tacchi a Spillo; dopo 35 metri c’è sosta intermedia con 2 fix)
L17-18-19 Una lunghezza di Tacchi a Spillo e poi gli ultimi due tiri di Tacchi Spillo o Paleari.
discesa
alla fine della parete in doppia lungo Tacchi a Spillo, o comunque raggiunta la sosta in comune con Tacchi a Spillo (S16) è consigliabile scendere lungo la stessa. Su Icoss è sempre possibile scendere in doppia; la sequenza delle soste da collegare in doppia è la seguente: 15–14–12–9. Sosta di calata fuori via 6-(pendolo)-4–2 scendere verso destra faccia a valle lungo lo zoccolo erboso una quindicina di metri per giungere ad alberello sopra una placca con albero abbattuto da cui parte l'ultima doppia (spit).
note
Informazioni sulla frana che ha investito la Pala di Gondo; due giorni dopo la frana ho percorso i primi 6 tiri di Icoss per recuperare le ultime corde fisse. La frana ha coinvolto anche il primo tiro di Icoss piegando una delle due piastrine della prima sosta, che è però utilizzabile. I fix del primo tiro sono invece tutti intatti.
Tacchi a spillo è stata invece coinvolta nelle prime 5 o 6 lunghezze, più in alto non sono riuscito a vedere. La parte bassa della parete era completamente ricoperta da uno strato di fanghiglia ed la pietraia alla base è stata decisamente smossa. Per quanto riguarda Icoss, nel mese di agosto, Umberto Pellegrini e socio hanno percorso le prime 12 lunghezze. Le valutazioni che ho riportato sopra sono in base ad una sua valutazione.
Giugno 2005, ripetizione, Ralf Steinhilber
Se interessa, sono riuscito a fare il tiro L10 in libera (da primo) a vista, sarei d'accordo con 7a+. Più difficile per i piu piccoli; rovescio verso la fine del tiro. Ho fatto tiro L12 con 1 passo A0, in mezzo al traverso, da primo, non saprei se si riesce fare meglio. Cosi sarà 6c+ e A0 (1pa). L13 per me è piu difficile di 6b+ (anche difficile moschettonare dopo la lama). Altri gradi ok. Bella via, complimenti.
Maggio 2005, prima libera, Davide Grassi Monti
Volevo informarvi che il 21 maggio 2005 ho ripetuto ICOSS tutta in libera (l'avevo provata l'anno prima con Umberto Pellegrini). Gradi proposti; L10 7b (7a+ mi sembra pochino)- L12 7b (6c+ A0) Il traverso si fa tutto molto bene; difficile a vista e difficile anche la parte strapiombante prima. Altri gradi come da relazione, complimenti. (segnalazione arrivata a settembre 2005)
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