DDT
Categoria:

cima

Punta Sergio

valle

Loana

apritori | chiodatori

Stefano De Luca, Franco Dattilo, Luca Poggiani, settembre 2003

sviluppo

305 metri, 6 lunghezze

materiali

10 rinvii
mezze corde da 60 metri
casco da arrampicata

attrezzatura

via moderna in ambiente con spit e soste inox

descrizione

La via attacca nella prima parte della placconata, arrivando da sinistra, in prossimità di un chiodo da roccia con cordino. A destra di DDT parte la Via dei Forestali (cordino rosso al primo spit), e non, come indicato sulla guida di arrampicata di VersanteSud, la via Paleari. Quest'ultima parte più a destra, nei pressi di uno spit nuovo, e può considerarsi, al contrario dei precedenti itinerari, una via classica.

A destra della via Paleari, è presente una via dimenticata, la Giovanola-Giudici; noterete gli spit molto vecchi. La linea sembrerebbe molto interessante e ci auguriamo venga rivista a breve l'attrezzatura dell'itinerario. Per completezza ricordiamo anche la Via dello Spaghetto; per accedervi occorre superare (a dx) l'attacco della Giovanola- Giudici, superare lo spigolo e risalire 50 metri fino alla placca di partenza.

esposizione

nord ovest

quota (metri)

2079

periodo

estate

accesso

da Vigezzo seguire per Malesco e quindi Loana. Parcheggiare e prendere il sentiero per l' AlpeCavalla e proseguire per l'evidente bocchetta (1846 metri); da qui una traccia a sinistra inizia un lungo traverso senza perdere quota. Arrivati alla prima pietraia puntare un evidente larice secco (ometti) e dopo un centinaio di metri, fastidosi per la vegetazione, con percorso libero si arriva all'attacco delle vie al centro della bastionata. (1,30h)

discesa

corda doppia

note

Stefano Merlo e Paolo Pesce, 18 luglio 2004 (prima ripetizione)

Bella via in ambiente con roccia sempre ottima salvo il tiro per uscire dagli strapiombi. In quel punto l'itinerario passa forzatamente dove la roccia è di peggior qualità ed spesso bagnata; inoltre in un paio di punti ho notato delle banchette che possono staccarsi e ciò sarebbe pericoloso per il compagno in sosta. Gli spit in quel tratto non sono posizionati nel modo migliore e si crea una fastidiosa leva sul moschettone.

L1; bello con diedrino di partenza e uscita dallo strapiombino con movimenti delicati. Forza zero, solo tecnica. Volendo si può aggiungere qualche friend. 6a/6a+
L2; placca appoggiata facile e bella roccia. 5a/5b
L3; ancora placca simile su roccia lavorata e divertente. 5b/c
L4; la placca continua fino a saltare in un piccolo diedro. 5b/c
L5; supera gli strapiombi nel punto più debole con una placca poco più che verticale. Poi di colpo un passo tecnico con moschettonaggio precario e infine un camino inusuale per queste vie post-moderne. Difficile dare il grado per il bagnato. 6b?
L6: tiro breve ma ancora su ottima roccia lavorata. Pare calcare con quelle vaschette. 5c/6a. Complimenti agli apritori!

Aggiornamento condizioni

In data 28 agosto 2010 abbiamo ripetuto la via.
Prestare molta attenzione sul tiro di 6B vicino al secondo spit è presente un grosso sasso staccato non toccare assolutamente mantenersi il più a destra possibile. La presenza del sasso è pericolosa anche per chi assicura in sosta. Per il resto tutto ok bella via in ambiente solitario e selvaggio