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Due massi famosi e di valore per l'arrampicata in Vigezzo e in Ossola. Attrezzati e liberati dal gruppo storico di climber (Marcello Azzari, Sergio Minoggio, Ezio Cerruti, Fabrizio Agosti e Rino Leonardi, Marco e Sergio Bonzani, Roberto Grizzi e Claudio Giorgis) che hanno "inventato" l'arrampicata in una valle alpinisticamente povera. valleVigezzo
descrizioneIl sasso della Caprabile, trascurato per anni, è stato recentemente ripulito ed ora le vie, lato sud e ovest, sono fattibili. In ogni caso si consiglia di portare una spazzola. Gli spit sono quasi discreti mentre le soste sarebbero da sostituire; comunque è possibile scendere a piedi. Per provare top rope le vie del lato ovest, strapiombante, è possibile utilizzare, con qualche accorgimento, una pianta; le due soste sono quasi andate. Famose e da provare sul lato ovest; Aspitta e spera (7c+), Salamandra (7b) e ArciGay (6c+), tre tiri con passi obbligatori sul classico gneiss quarzoso della valle, qui più bastardo e doloroso. Fleboclisi, la prima a sx, causa distacco di un blocco di roccia ha una partenza differente. Sul lato sud, oltre a BiditoCazzuto il 6b sullo spigolo, due tiri difficili in placca; Socrate (7b) e Inseminator (7c). Bellissimo anche CerrytheBest il famoso 6b+ chiodato e liberato, circa vent'anni indietro, dal Cerri che spesso l'ha ripetuto senza corda. Come molti altri tiri in Vigezzo. La Follia, pochi metri sopra la Caprabile, è il masso delle vie dure in forte strapiombo. Due lunghezze famose; Follia (8a+) e Botteghe Oscure (7c+). E' consigliabile provarle con clima secco e rigido e portarsi una spazzola seria. vieCaprabile 1- Fleboclisi ? Follia 12- BottegheOscure 7c+ esposizionesud
quota (metri)700
periododa ottobre ad aprile disegni | creditoFabio Donati
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