Via Luino 78
Categoria:

cima

Joderhorn

valle

Anzasca

prima salita

Adriano Rinaldin, Giacobbe Antonino, Pietro Merlo e Eugenio Volontè
18-19 Agosto 1978

sviluppo

200 metri, 6 lunghezze

materiali

12 rinvii
mezze corde da 60 metri
friend, nut e cordini
2 staffe e martello
casco da arrampicata

descrizione

Difficoltà: TD- (V-/A1)
Via esteticamente molto bella che si svolge lungo un sistema di placche, diedri e tetti. Si tratta di quattro tiri di corda impegnativi più due tiri facili che raggiungono lo spigolo Sud-Est sotto la placca terminale di III+. Alcuni blocchi instabili all’inizio di L4, attenzione! Il percorso è facilmente individuabile seguendo i chiodi in posto (circa 40) e alcuni cunei.

La via finora conta una sola ripetizione da parte della guida di Macugnaga Claudio Schranz con Riccardo Morandi il 21 dicembre 1979

esposizione

est

quota (metri)

3034

accesso

L'attacco è situato al centro della parete Est che si raggiunge valicando la sella dalla quale inizia il classico spigolo Sud-Est (circa 45 minuti dalla funivia di Monte Moro).

discesa

Lungo la via normale per tracce e detriti fino al Passo di Monte Moro. Quindi seguendo il sentiero segnalato si rientra alla stazione della funivia

testo | credito

Adriano Rinaldin e Roberto Pasquino

prima ripetizione

ho ripetuto la via con gianni tagliaferri il 17 agosto 1979 e poi il 27 dello stesso mese. mi vergogno a dirlo ma preso da insana smania ho compiuto una notevole opera di schiodatura, sempre da primo, senza trovare passi di artificiale. avevo addirittura una catena mschettonata nella testa del martello. altri tempi...
non ricordo assolutamente la difficoltà, comunque senza dubbio moderata anche facendola in libera (direi V o V+). a quel tempo a macugnaga scalavano ancora con mostruosi scarponi di plastica (così lo sventurato tagliaferri con me) ed erano molto raramente in grado di oltrepassare il IV superiore. altra storia sul misto. io usavo le super gratton da anni, guardato con estremo sospetto, ma ho avuto l'irripetibile sensazione di sentirmi il miglior scalatore di macugnaga per le diverse estati passate la. presunzione comprensibile e scusabile con la giovanissima età..
saluti a tutti, in particolare a Gianni e Claudio che non vedo da quei tempi

luca mozzati