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di Paolo Stoppini
Monte Irishanca, 6094 metri, Cordillera Huayhuash, Peru, agosto 2003 La via affronta nella sua prima metà placche verticali di calcare nero molto compatto interrotto da strapiombi (6c+/A2). Nella parte alta segue una cengia ascendente di ghiaccio e croste di neve e, in seguito, un delicato traverso su roccia porta ad un ripido couloir che sbuca sulla cresta a circa 5700 metri (V/5+). Sono stati usati spit alle soste e in progressione dove non era possibile posare protezioni veloci o altro. L'intero pilastro è frequentemente battuto da scariche di ghiaccio e pietre. Nella parte più bassa, durante la salita, sono state sistemate corde fisse. Nella prima parte sopra la cengia obliqua sono state trovate due soste a spit appartenenti al precedente tentativo sloveno (08-2001) entrato in parete sfruttando la cengia obliqua di sinistra e poi ridiscesi. |




