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Bell'itinerario di soddisfazione su placche lavorate di granito rosa e splendide fessure. Considerando l'ottima qualità della roccia, le difficoltà contenute e la grande quantità di fessure e buchetti dove poter posizionare protezioni veloci, le protezioni fisse sono praticamente inesistenti e posizionate quasi esclusivemente per indicare la via seguita dagli apritori. Questo itinerario è sconsigliato a chi non ha esperienza con l'uso delle protezioni veloci. cimaMottarone | Cresta Lago d'Orta
valleOssola
apritori | chiodatoriMassimo Bodi, Ivan Zanini, maggio 2009 (dal basso) obbligatorio5b
difficoltà5c
sviluppo240 metri, 5 lunghezze
materiali5 rinvii descrizioneL2, L3, L4 sosta su alberi di betulla contrassegnati da bollo di vernice blu. Dopo il secondo tiro, attraversare a destra il prato fino a trovare la partenza della terza lunghezza situata dietro uno spigolo roccioso. (40 metri segnavia bolli blu) L1: 5b, 30 metri, 2 spit (sosta da attrezzare) placca lavorata esposizionesud ovest
quota (metri)1300
periodoFrequentabile tutto l'anno, ad eccezione delle giornate più calde e fredde (neve permettendo). In inverno la cresta rimane al sole per tutto il pomeriggio. accessoParcheggiare l'auto nel piazzale davanti al bar Alp. Scendere in direzione del laghetto artificiale. Al bivio, andare a sinistra e seguire la strada sterrata in direzione Omegna, contrassegnata dal cartello Cai P1 Alpe Bertogna. All'inizio la strada (quello che ne resta) scende in traverso in mezzo alle piste, poi con ampi tornanti nel bosco di faggi. Prima di arrivare alla vecchia cava, girare a sinistra (cartello C.A.I.) e seguire il sentiero nel prato, tra incredibili blocchi di granito (Fantastica zona boulder vergine) e piante sempre più rare. Superato un tratto ripido in traverso, con magnifica vista sul lago d'Orta e Omegna, si giunge ad una sella boschiva. Qui nei pressi di un ometto di sassi, tagliare a destra in mezzo alle piante e blocchetti di granito. Seguendo i segnavia (bolli di vernice blu e ometti) si arriva alla base della prima cresta e all'attacco della via Ciao Claudia. (40 minuti dal parcheggio) Giunti in cima alla via, continuare a salire lungo la cresta boschiva, fino ad incrociare il sentiero percorso all'andata. Quindi, ripercorrerlo fino a tornare al parcheggio. (30 minuti) foto | creditoMassimo Bodi
disegni | creditoMassimo Bodi
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