Bognanco plaisir
Categoria:

Non poteva che essere così. La realizzazione di nuove strutture ricettive nell'alta valle, ha portato nuove opportunità e nuovi scenari sul territorio. E così anche le silenziose ed ostiche pareti del Dosso, hanno vissuto un cambiamento. Quattro alpinisti biellesi di Tike Saab (Roby Sellone, Claudio Lanza, Bruno Bosoni e Paolo Barichello), il 20 settembre, dopo aver pernottato al rifugio il Dosso, hanno percorso un tratto del sentiero che porta ai laghi di Paione. All'uscita del bosco, deviando a sinistra si sono portati ai piedi della parete della Cima Dosso, dove la roccia, sale verticale sino alla cresta. Risultato? Due nuove vie di arrampicata aperte. A sinistra Seba Biolcati, Bruno Bosoni e Paolo Barichello hanno iniziato a salire per 25 metri (difficoltà 4b) e poi hanno proseguito su placca verticale (30 metri, 5b), fino ad uscire su balze (15 metri, 3). Discesa in doppia sulla stessa via che adesso è completamente attrezzata a spit inox per chiunque volesse provare La Mano Zen, così si chiama questa nuova via, da farsi con un normale equipaggiamento da arrampicata e con una sola corda da 9 mm 60 metri, usata doppia. Sullo spigolo di destra invece, Roby Sellone e Claudio Lanza, hanno aperto un'altra via, chiamata Spigolo della Leri. Si sale subito su di un muro leggermente strapiombante (difficoltà 6a+ per 25 metri) dopo una partenza atletica; la via prosegue (per 25 metri) su placche interrotte da vegetazione, (4b) e da qui un facile traverso verso destra, attrezzato con corda fissa, raggiunge il salto successivo, (3, 15 metri. Nuova placca, difficoltà 6a, breve traverso, 5a e poi muro verticale, 5b, 30 metri. Ultima placca un po' strapiombante, 6a e poi un facile canale, 4a, 30 metri, porta a dei muretti finali, 5b per altri 30 metri. Discesa seguendo il sentiero del Dosso che in 25 minuti, porta all'Alpe Arza, oppure in doppia sulla via, dove si dovrà prestare attenzione al traverso del 3 tiro che può essere concatenato con la doppia precedente. Lo spigolo della Leri, può essere praticato con un normale equipaggiamento di arrampicata, 10 rinvii e siccome i tiri, non superano i 30 metri, è possibile arrampicare con una sola corda da 9 mm, 60 metri, usata doppia. Entrambe le vie, sono completamente attrezzate a spit inox ed indubbiamente potranno stimolare altri alpinisti a frequentare queste montagne, poco conosciute dagli arrampicatori forse, ma con un alto potenziale tutto da scoprire. (credito: Giancarlo Castellano)