La mano Zen
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Via concepita per essere alla portata di tutti. Percorre, in parte, una vecchia via esistente cercando però di restare in placca nella parte alta. Ben attrezzata con spit inox, sale per tre tiri fino a quando il terreno lo consente.

valle

Bognanco

apritori | chiodatori

Seba Biolcati, Bruno Bosoni e Paolo Barichello, settembre 2008

obbligatorio

4+

difficoltà

5b

sviluppo

70 metri, 3 lunghezze

materiali

10 rinvii
corda singola da 60 metri
casco da arrampicata

attrezzatura

spit inox ottima

descrizione

L1: 4b, 25 metri Salire un diedro leggermente appoggiato e successivo spigolo
L2: 5b, 30 metri Seguire le placca verso destra e uscire in dulfer
L3: 3, 15 metri Facile uscita su balze fino all’ultima sosta

esposizione

est

quota (metri)

1850

accesso

dal rifugio il Dosso seguire il sentiero D10 per i laghi di Paioni. Percorrerlo fino a quando il bosco comincia a diradare. Sulla sinistra ometti di pietra indicano il percorso che, attraverso la pietraia, conduce all’attacco della via (30 minuti). La via attacca sullo spigolo di sinistra del 1'evidente canale della parete est del Dosso (cartellino bianco all’attacco).

discesa

in doppia sulla via

foto | credito

Paolo Barichello

testo | credito

montagnabiellese.com

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