Balmanolesca (Balma 1) è una falesia importante e molto rispettata. E' una parete che ha segnato la transizione tra arrampicata classica e sportiva, quindi ha un valore storico. Offre un'arrampicata difficile, che richiede tecnica, potenza e decisione. Qualcosa di diverso dalle falesie alla moda in questi anni. Alcune vie hanno segnato per un lungo periodo il riferimento nella zona e non solo. In passato diversi chiodatori (Rinaldo Dell'Ava, Maurizio Pellizzon, Alessandro Manini, Giorgio Falcioni e Roberto Pe) hanno impiegato soldi, tempo e fatica per attrezzarla. Tutto questo però non è servito a sensibilizzare chi si è occupato della gestione dei lavori della superstrada (che passa a circa 60/70 metri dalla parete). Il cantiere è chiuso da tempo e la zona nei pressi della falesia è rimasta uno schifo, una sorte di palude completamente abbandonata. Già prima non era invitante, ora la situazione è addirittura peggiore. Ci si chiede, ma i lavori per questa maledetta superstrada non potevano essere l'occasione per riqualificare la zona sotto la falesia? Un intervento minimo rispetto a quanto fatto. Certo, andatelo a dire agli amministratori, ai vari politici che comandano. E buona fortuna :)


Felicità!
Secondo me occorre essere felici perchè la falesia esiste ancora. Nel senso che non l'hanno abbattuta. Se pensi al livello dei personaggi che operano nel settore. Alla fine quella parete è ancora lì, molto sporca e con una chiodatura che andrebbe rivista. Non penso che sistemeranno la base. Non siamo in Trentino! Non siamo in Svizzera! Non siamo in Francia! Questo dobbiamo sempre ricordarcelo.