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Il Corno di Rosareccio emerge al centro della grande conca detritica di Rosareccio, a Nord del Pizzo Bianco. Si gode di un’insolita visuale della Est del Rosa emergente dalla lunga cresta della punta Battisti. Da notizie frammentarie, si sa che la grande guida di Macugnaga Luciano Bettineschi portava qui alcuni clienti probabilmente per testarene le capacità arrampicatorie. cimaCorno di Rosareccio
valleAnzasca
apritori | chiodatoriFilippo Gallizia, Maria Luisa Marzorati, agosto 2007 obbligatorio5b
sviluppo180 metri, 4 lunghezze
materiali10 rinvii attrezzaturaspit inox descrizioneLa via offre un’arrampicata facile e divertente su roccia inaspettatamente solida: L1- Boulderino d’inizio, placca e diedro con lama 30 metri - 5b esposizionenord
quota (metri)2500
periodoConsiderando l'esposizione Nord della via per avere roccia asciutta occorre almeno una giornata di bel tempo dopo le piogge. accessoRaggiungere i Piani Alti di Rosareccio dal Burki (ore 2) o dal rifugio Zamboni (ore 1,30). Seguire il sentiero che collega Zamboni e Rosareccio fino al suo punto più elevato. Da qui verticalmente per ripidi prati fino ad una evidente rampa che sale verso sinistra fino alla base del Corno. Ometti. L’attacco è situato nel punto più basso della parete Nord. Ometto, spit visibile. Alternativa: è consigliabile vivamente di passare da Belvedere - Rifugio Zamboni all'andata e poi scendere direttamente passando dal Rosareccio, facendo così un percorso ad anello molto bello e meno faticoso che salire direttamente dal basso. discesain corda doppia sulla via. In alternativa è possibile anche scendere a piedi dopo aver percorso la cresta finale verso Sud, per pratoni ripidi sulla destra (faccia a monte). notePer i più in forma la via è abbinabile alla vicina via Gino al Torrione di Rosareccio, il cui attacco dista non più di una ventina di minuti. E' bene precisare che il Torrione di Rosareccio è di fatto un avancorpo della Punta Battisti e si trova all'estremo destro per chi guarda la conca di Rosareccio. Il Corno di Rosareccio invece si trova al centro della conca, più o meno sulla verticale della vecchia stazione della funivia. |

