Balma 1
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Balmanolesca (Balma 1) è una falesia storica ossolana. Qui nei primi anni 80 ebbe inizio la fase di transizione tra arrampicata classica e sportiva. Grazie alla conformazione della roccia (uno gneiss compattissimo), alla presenza di notevoli strapiombi intercalati da muri molto lisci e alle continue omogenee difficoltà delle vie, la ricerca di itinerari sempre più difficili è stata nel corso degli anni sempre più spinta.

Nei primi anni 80 vengono scoperte e sfruttate solamente le bellissime e regolari fessure che solcano la parte centrale della parete; fessure che obbligano ad una arrampicata faticosissima in dulfer o incastro. Ma gli anni passano e molte cose nell'ambiente cambiano. Esaurite così le fessure, le prese e microprese, diversi itinerari si sono potuti realizzare solo grazie all'utilizzo del trapano per modellare e scavare gli appigli.

La critica è stata ed è ancora molto forte, e si potrebbe discutere ancora per molto tempo. L'abuso di tale pratica è certamente da criticare, ma... di fatto sono nate stupende vie, molto apprezzate. Sui tiri moderni di Balma l'arrampicata è decisamente completa, sempre atletica su piccole prese e un ottimo utilizzo dei piedi è fondamentale. Inoltre le vie in fessura sono tra i tiri più belli di tutta la valle. Queste caratteristiche selettive, si parte dal 6a, unitamente all'ambiente chiuso della stretta valle fanno di Balma un ambiente severo, simile in alcuni aspetti alle vicine Gole di Gondo. Anche i tetri ruderi degli alberghi fanno la loro parte. Principali valorizzatori del luogo sono stati: Mirko Zanola, Rinaldo Dell'Ava, Maurizio Pellizzon, Franco Pe, Alessandro Manini, Giorgio Falcioni e Roberto Pe.

valle

Divedro

apritori | chiodatori

Roberto Pe, Maurizio Pellizzon, Alessandro Manini, Mirko Zanola, Rinaldo Dell'Ava, Giorgio Falcioni

vie

1- I quattro tiri 6b, 6a, 6c, 5b
2- Felix 7a+
3- Scorbalma 7a
4- Tostapane 6c, 6b
5- Hugo il 7b
6- Nerone 7b+
7- Manitu 7a
8- Progetto
9- Aladino 7b
10- Tettox 7a+
11- Il traversino 6a, 5+ (variante 6a+)
12- Violent 7a+
13- Aleaves NL
14- I 4 spit 6c
15- Geo Chavez 7a, 7a
16- Mister bluff 6c
17- Il diedro 6a (variante 6b+)
18- Gufo triste 7a
19- Tummistufli 6b, 6c+
20- Talomone 7a+
21- Peter Pan (NL)
22- Re Azul 7b/c, 7a
23- Namastè 7a+, 7a+ (variante 6b+)
24- Prendi e tira 7a
25- Il sentiero degli gnomi 6a, 6b
26- Balmanascente 6c, 7a+
27- Flash 7a
28- Spluncheiduk 6b/c
29- La va strapp 7a
30- Via ul gat spita ul rat 7a
31- Moby Dick 6c
32- Artifizio 7a+
33- Mistica 7c
34- Jean Jaques de la verdure 6c
35- Blitz 7b
36- Incastro violento 6c+
37- Canne d'organo 6a, 6b+, 6a, 5b
38- Super canne 6b, 6b+
39- Sopra canne d'organo 1 (NL)
40- Sopra canne d'organo 2 6c+
41- Manuela 7a
42- Banana nostrana 7b
43- Energia 8a
44- Diablo 8a+
45- Profondo Rosso 8a
46- Bromuro 7b+
47- A denti stretti 8b
48- Diedro 6b+
49- Fessura di destra 6c, 7a, 6b

prime libere

43- Energia 8a: Alessandro Manini
44- Diablo 8a+: Alessandro Manini
45- Profondo rosso 8a: Alessandro Manini
47- A denti stretti 8b: Alessandro Manini

esposizione

sud

quota (metri)

600

disegni | credito

Roberto Grizzi (Di Os-Sola arrampicata, 1996)

testo | credito

Roberto Pe (introduzione)

La va strapp

E' stata ripristinata la chiodatura sul tiro 29- La va strapp, 7a. Quindi sono stati richiodati i primi 6 metri di placca com'erano originariamente. Come sosta si utilizza la catena del 6a. Bel tiro, placca tecnica con movimenti delicati.

terreno

Ho visto che nei pressi dell'attacco delle vie è stato tolto terreno. Ora le partenze sembrano giuste. Comunque è rimasto un gran casino e sporcizia da quando hanno finito i lavori. Avevo sentito che avrebbero dovuto sistemare, pulire. Anche i tiri sono molto sporchi e mancano molti spit, in genere i primi due dei tiri. Vedremo che succederà in futuro. Ben venga chi già da ora ha le idee chiare e vuole recuperare Balma.

Pelli & co stanno

Pelli & co stanno richiodando la falesia. Ad oggi una ventina almeno di tiri sono stati ripristinati, alla base il prato è perfetto (tranne che nei tiri a sx, dove l'acqua ristagna un minimo e ci può essere un po' di melma). Diversi tiri sono stati allungati, e nel complesso si sta riscoprendo quella che era una delle falesie (a mio avviso) più belle del norditalia, con lunghezze entusiasmanti per ogni difficoltà, anche i gradi facili. Per diversi tiri è consigliato nastrarsi o meglio ancora il guantino della ocun (conosco solo questo), ti permette (soprattutto ai neofiti) di sfruttare meglio le fessure e non tornare a casa come san Bartolomeo!