Direttissima Pe-Borgini
Categoria:

Si tratta di una via alpinistica di altissimo livello in ambiente, la più impegnativa delle Alpi Pennine, che, ad oggi, dovrebbe avere una decina di ripetizioni confermate. Aperta nell'agosto del 1986 da Roberto Pe e Marco Borghini, in due giorni di difficilissima scalata e un aereo bivacco appesi alle imbracature, si caratterizza per la chiodatura quasi esclusivamente tradizionale, soste comprese, da integrare notevolmente con protezioni veloci e non. Pochissimi e, in parte datati, gli spit presenti.

cima

Mittelruck

valle

Antrona

prima libera

Andrea Bocchiola, Marco Pelfini, 25 luglio 2005, prima salita on sight (fino al 7b)

prima salita

Roberto Pe e Marco Borghini, agosto 1986

descrizione

l'itinerario affronta direttamente l'evidente scudo verticale, chiuso nella parte alta da grandi strapiombi, della parete est. La roccia è un buon gneiss compatto; purtroppo la parete è soggetta a scariche provenienti dalla parte alta frantumata. Per queste caratteristiche la direttissima può considerarsi ben più impegnativa di tante vie sul Bianco o in Wenden, osservazione questa che è soprattutto un complimento ai suoi apritori, che la realizzarono ormai diciotto anni fa.

note

Ripetizioni da segnalare: tre anni dopo l'apertura, estate 1989, Maurizio Pellizzon e Donato Nole ripetono la via in giornata. Il 27 agosto del 1995, Giorgio Falcioni e Ivano Pollini concatenano in giornata la diretta e la direttissima (salgono dalla diretta, scendono in doppia attrezzandosi le soste fino alla cengia, risalgono dalla direttissima e ridiscendono dalle soste precedentemente attrezzate). Nel febbraio del 2002 Paolo Stoppini, Stefano De Luca e Pietro Garanzini realizzarono la prima salita invernale.