|
Aperta da Mauro Rossi e Andrea Bocchiola nel febbraio 1998, questa impegnativa cascata non ha avuto ripetizioni fino al 9 febbraio 2003, quando Maurizio Pellizzon, Fabio Beccari e, nuovamente, Andrea Bocchiola compiono la seconda salita. La settimana successiva la via è percorsa da otto cordate del corso aspiranti guide che nell'occasione propongono la difficoltà di 5+ (in origine 6). Nei giorni seguenti ancora due salite; Marco Bonzani e Carlo Tabarini, e, il 15 febbraio, Paolo Stoppini, Francesco Vaudo, e un amico. Ma non è finita, ancora una ripetizione il 22 febbraio con ghiaccio ottimo e asciutto. valleGole di Gondo
prima salitaMauro Rossi e Andrea Bocchiola, febbraio 1998 difficoltàIV/5+
sviluppo200 metri
descrizioneCascata posta sul lato destro orografico della valle, di fronte alla vecchia dogana italiana. Accesso evidente lungo una facile colata di ghiaccio. Le linee di salita a dx e sx hanno normalmente difficoltà simili. Dalla base della cascata contare un primo tiro di media difficoltà e 2 tiri, secondo condizioni, corti ma impegnativi. In particolare la quarta lunghezza normalmente è la più dura, qualche passo strapiombante. Qui è presente uno spit. L'ultimo tiro, la colonna, è esposto ma non difficile. Fare attenzione ai rischi di valanghe data la natura dei pendii sovrastanti. quota (metri)900
periodogennaio, febbraio accessocirca 50 minuti dall'auto discesain corda doppia su 3 soste a spit e poi 1 abalakov noteda segnalare diverse ripetizioni nella stagione 2010 foto | creditoPasupà e Paolo Stoppini
approfondimentiIl giardino di cristallo di Mauro Rossi |


