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Due cascate storiche in ambiente grandioso, lato destro della Pala. Ghiaccio sottile e tiri lunghi, due vie impegnative e non per tutti. E' necessaria esperienza, allenamento e testa. Flussi mai abbondanti, condizioni molto rare. cimaPala di Gondo
valleGole di Gondo
prima salitaSuspiria | Mauro Rossi e G.Romanini, febbraio 1998 sviluppo200/300 metri
materialimezze corde da 60 metri attrezzaturaGli spit di Suspiria sono inutilizzabili. Quindi prevedere soste su ghiaccio in salita. Coda del Diavolo ha le soste a spit. descrizioneSul lato destro della grande parete della Pala di Gondo, Suspiria, cascata a sinistra, splendida linea in parete aperta. Primi tiri appoggiati su croste di ghiaccio, 150 metri. Seguono tre difficili lunghezze di corda. Uscita per un sottile canalino ghiacciato. Volendo è possibile proseguire con una lunghezza impegnativa, su ghiaccio spesso sottile, fino ad imboccare il grosso canale di neve che porta nel bosco sovrastante la parete (Oltre Suspiria, V+) esposizionenord
quota (metri)1000
periodofine gennaio, febbraio accessodalla strada pargheggiare nello spiazzo di fronte alla parete, attraversando il torrente Diveria che separa la parete della Pala dalla strada statale del Sempione. discesaUtilizzare le calate a spit di Coda del Diavolo, anche per Suspiria. foto | creditoMaurizio Pellizzon e Luigi Guastavino
approfondimentiIl giardino di cristallo di Mauro Rossi |




