Ultime News

Sito critico sulla montagna e l'alpinismo in Ossola

Categoria:

Come da richieste pervenute evidenzio questo testo di aggiornamento di Alberto Paleari per quanto riguarda l'avvicinamento alla via Don’t cry for me Valentina. Lo stesso è comunque presente da tempo nella pagina dei Pilastri occidentali del Mottarone della sezione roccia.

Le forti piogge della primavera 2009 hanno provocato lo sconvolgimento della valle del Rio Inferno. Ero stato informato che l’accesso a Don’t cry for me Valentina da Brughiere di Crusinallo era diventato pericoloso ma questa estate non ho avuto tempo di verificare.


Categoria:

Massimo Bodi organizza il primo Mottarone Climbing Day, domenica 4 ottobre 2009. Il raduno è aperto a tutti gli appassionati di arrampicata, anche principianti.

Programma: ritrovo ore 9.00 Bar Alp (Mottarone vetta) iscrizione (10 euro) e ritiro pacco gara (cartina, scheda vie, maglietta evento). Iscrizione suddivisa i 3 categorie in base alle proprie capacità. Ore 10.00 partenza zona gara: palestra di roccia Sass di Buticc. Ore 16.00 fine gara. Ritorno bar Alp per estrazione premi e birrata in compagnia.


Categoria:

Torna, dopo il successo della prima edizione, il raduno di boulder notturno a Chironico, Ticino. Luca di Biase è l'ideatore del tutto. Info: www.ldblifestyle.org

Programma: sabato 3 ottobre, ore 16.30 apertura iscrizioni e consegna pacco gara presso il campo sportivo di calcio di Chironico. Inizio manifestazione ore 18.30 fino circa alle 22.30 e a seguire, premiazione "Queen and king of night", estrazione premi dei gentili sponsor. Party e stand gastronomico dalle ore 16.30


Categoria:

Il 26 e 27 settembre è prevista l'inaugurazione del nuovo settore boulder Treno dei Bimbi a Osso. Sarà organizzato anche un contest aperto a tutti gli appassionati. Il ritrovo è il 26 settembre alle ore 10 in zona blocchi. Si raccomanda attenzione e rispetto per i parcheggi nei pressi del Treno dei Bimbi. L'organizzazione è di Corrado Zanforlin


Categoria:

Balmanolesca (Balma 1) è una falesia importante e molto rispettata. E' una parete che ha segnato la transizione tra arrampicata classica e sportiva, quindi ha un valore storico. Offre un'arrampicata difficile, che richiede tecnica, potenza e decisione. Qualcosa di diverso dalle falesie alla moda in questi anni. Alcune vie hanno segnato per un lungo periodo il riferimento nella zona e non solo. In passato diversi chiodatori (Rinaldo Dell'Ava, Maurizio Pellizzon, Alessandro Manini, Giorgio Falcioni e Roberto Pe) hanno impiegato soldi, tempo e fatica per attrezzarla.


Condividi contenuti