Sito critico sulla montagna e l'alpinismo in Ossola
Presso il Bar La Cooperativa di Croveo è disponibile un "quaderno" per annotare novità, commenti, nuove aperture e quant'altro, principalmente in ottica "trad" (o come preferite chiamarlo) relativamente al triangolo Cadarese - Esigo - Full metal jacket (falesia di recente apertura nei pressi di Esigo). Al momento sono riportati tutti i tiri di quest'ultima ma, a breve, verranno inseriti anche quelli riguardanti Cadarese e le altre zone che si stanno scoprendo.
Nata inizialmente come attività illegale, lo street bouldering (scalata urbana) è cresciuto e si è diffuso fino a trovare in Italia il più alto numero di praticanti e il maggiore grado di organizzazione. Discendente dal bouldering, questa variante cittadina è nata come reazione all’urbanizzazione crescente, dalla volontà di coloro che hanno scelto di vivere la città anche in verticale. Si scala (fino ad un’altezza massima di 4 o 5 metri) su archi, facciate, finestre e anche le panchine possono trasformarsi in blocchi da scalare.
Il noto alpinista Kurt Diemberger ospite al Teatro Nuovo di Cannobio, venerdì 25 marzo 2011 alle ore 21. Il ricavato della serata sarà impiegato per i lavori di mantenimento del bivacco Giorgio Ielmoni al Limidario. Kurt Diemberger (Salisburgo 1932) è un autentico monumento vivente dell’alpinismo mondiale. È il solo alpinista vivente ad aver salito in prima assoluta due Ottomila: il Broad Peak, nel 1957, con il grandissimo Hermann Buhl, senza ossigeno e senza portatori d’alta quota; e il Dhaulagiri, nel 1960 con una spedizione svizzera, anche allora senza l’uso di ossigeno.
Una rinomata palestra alpinistica che si trasforma in immenso laboratorio a cielo aperto dove si sperimentano i nuovi metodi di indagine geologica e glaciologica; questo sembra essere il destino della Est della Zumstein. Dai pionieri di fine 800 passando attraverso le imprese di Zapparoli e la nuova generazione di guide ossolane, una breve storia della “parete scomparsa”.
Segnaliamo Zamblocco_NOTE. Guida boulder di Macugnaga prodotta dall’entusiasmo di chi ha passato qualche ora nella magica conca della Zamboni (Alpe Pedriola), ai piedi della parete est del Monte Rosa e vuole dare dei punti di riferimento a chi apprezzerà in futuro la possibilita’ di fare boulder in un ambiente di incredibile fascino. Con lo sguardo e la fantasia che prima cercano sottili equilibri e poi spaziano tra le cime e le creste della parete più himalayana delle Alpi. www.zamblocco.com




